Ciao e benvenuti,
Abbiamo iniziato questo blog per poter condividere con il mondo le nostre avventure nella terra del sol levante. Io sono Maurizio, meglio conosciuto come Moe, fonico di professione e attualmente papà a tempo pieno. Mia moglie Marita, nata e cresciuta ad Austin, Texas, è una professoressa di canto, e con noi c’è la piccola Penelope che ci accompagna in tutte queste nostre (pazze) avventure.Tutto è cominciato quando, qualche mese fa, Marita stava cercando delle nuove opportunità di lavoro e tra i vari annunci c’è n’era uno pubblicato da un’università vicino a Tokyo. Marita mi chiama chiedendomi cosa ne penso ed io, già pensando alla possibilità di una nuova avventura in uno dei paesi che ho sempre sognato di visitare, le rispondo “…Figata, candidati!”.
Passa un po’ tempo ed il tutto passa nel retro della mia memoria, ma poi, in un giorno qualsiasi di febbraio Marita mi manda un messaggio dicendo che le hanno offerto di volare a Tokyo per fare un colloquio e insegnare un workshop..! Next thing you know, come si usa dire in inglese, Marita è in aereo diretta a Tokyo. È un viaggio tre giorni, di cui due giorni di colloquio. Il primo giorno tiene un workshop con gli studenti e il secondo giorno un colloquio con la facoltà e il direttivo dell’università. Il terzo giorno è dedicato all’esplorazione della città che, seppur un solo giorno sia pochissimo tempo in una metropoli come Tokyo, di certo è un’esperienza che vale la pena di metabolizzare a pieno, cosa che Marita non vedeva l’ora di fare!
Al ritorno da un viaggio quasi surreale, considerando le circostanze, jet-lag, shock culturale, ecc. Marita inizia a raccontarmi quanto questa esperienza l’abbia impressionata positivamente e quanto si sia sentita “a casa” in quella terra a lei sconosciuta fino a poche ore prima. Quanto le sia piaciuto vagare per la città ed interagire con le persone che incontrava, assaggiare cibi deliziosi, rimanere incantata da un’architettura così differente de armoniosa, dalla precisa organizzazione che accompagna la vita quotidiana di un popolo che ha un sacco di sfaccettature e peculiarità che affascinano e stimolano la curiosità di chi visita questo paese.
Dopo una lunga chiacchierata ci guardiamo e quasi nello stesso istante ci diciamo: “E adesso?!” Beh, la risposta è arrivata circa un mese dopo, quando l’università le ha inviato un’email con l’offerta di lavoro!Da lì in poi la nostra vita ha iniziato una nuova fase; la fase della “grande preparazione” ad un cambio di vita piuttosto radicale. Dopo essersi trasferiti più volte oltre oceano o attraverso continenti un po’ si è abituati a alle varie fasi che precedono lo spostamento, ma non è mai facile decidere cosa portare e cosa lasciare, specialmente in questo caso, avendo con noi Penelope e il nostro cane Stitch.
Dopo un mese di impacchettamenti vari e piccoli restauri alla nostra casa di Oklahoma City, è tempo di partire, e finalmente iniziare questo nuovo capitolo nella nostra vita! A seguire arriveranno nuovi post con aggiornamenti ed approfondimenti sulla vita dei Texitaliani a Tokyo. A Presto!
